Sigillo

Sigillo è posto ai piedi del Monte Cucco, lungo l’antica via Flaminia.
La storia racconta che il primo insediamento a Sigillo fu degli Umbri a cui poi cui succedettero i Romani come raccontano i numerosi reperti archeologici di quel periodo.

 

  • Abitanti: 2370 (Sigilliani)
    Superficie Kmq: 26,34
    Altezza s. I. m.: 490 m.
    Distanza da Perugia: Km 63
    Prefisso: 075
    C.A.P.: 06028

    Frazioni: Scirca, Fontemaggio, Val di Ronco

    Stazione Ferroviaria:
    FS a Fossato di Vico a 7 Km

    Provincia di Perugia

    Informazioni turistiche I.A.T.
    Tel. 075-9220693

    Comune
    tel. 07559177114

    Pro Loco Sigillo
    Tel. 075-91777125

    Giorni di mercato: Venerdi

  • Sigillo è posto ai piedi del   Monte Cucco, lungo l’antica via Flaminia.

    La storia racconta che il primo insediamento a Sigillo fu degli Umbri a cui poi cui succedettero i Romani come raccontano i numerosi reperti archeologici di quel periodo. Con la costruzione della via Flaminia, l’importanza di  Sigillo (Suillum) per la sua  posizione strategica  crebbe a tal punto che i Romani , fortificarono la cittadina e la  fecero divenire  Municipium della VI Regione Augustea associata  alla Tribù Clustamina.

    Sigillo (citata in alcuni scritti da Plinio il Vecchio), con la caduta dell’Impero Romano, nel periodo storico segnato dalla guerra gotico bizantina,  fu devastata dalle scorribande dei  Goti di Totila nel 552 d.C., poi, ricostruita dai Longobardi, entrò sotto il controllo  del Ducato di Spoleto. Nella fine del X sec. Ottone III la cedette  in feudo al conte Lupo di Nocera, detto Vico di Monaldo.

    Nel 1237 Sigillo fu nuovamente distrutta dall’esercito di Federico Il. Ricostruita nel 1274 da Perugia, subì il saccheggio nel 1388 dai Montefeltro.

    Sigillo nel XV sec. fu annessa  definitivamente allo Stato Pontificio. Nel XV secolo, si organizzò con Statuti propri (ampliati nel 1616), come testimonia il libro degli Statuti della Magnifica Comunità della Terra di Sigillo visionabile tutt’oggi presso  l’archivio comunale.

  • Sigillo ha mantenuto tutt’oggi importanti opere d’arte e resti di rilevanza  storica. Il Palazzo Comunale, ubicato nella piazza centrale ed edificato nel XII sec. si presenta all’esterno con un porticato, una terrazza ed una torre campanaria in cui è alloggiata una campana del 1471,  una facciata neoclassica del 1802, mentre la scalinata è stata costruita successivamente nel 1959.  Accedendo al suo  interno e recandoci presso l’ Archivio Comunale  possiamo ammirare reperti e diversi documenti di rilevanza storica: il “Libro degli Statuti della Terra di Sigillo” del 1616; volumi del Catasto del 1727; un’antica Croce in metallo del 1429 e due preziose statuette di scuola Francese del ‘400.

    Nelle vicinanze  del Palazzo Comunale è ubicata Villa Anita, elegante palazzina dei primi del Novecento, di proprietà del Comune di Sigillo e sede del  Consorzio del Parco Regionale del Monte Cucco, dove sono custoditi numerosissimi fossili rinvenuti nelle zone circostanti.

    Proseguendo all’interno del borgo si consiglia di visitare  la chiesa di Sant’Andrea del XIII sec., poi ricostruita completamente nel XVI secolo, al cui interno (in stile architettonico  rinascimentale), sono esposti dipinti del XVI sec. tra cui spicca  una stupenda tela del “Rosario”.

    La chiesa custodisce altre opere: un coro ligneo del 1679, arredi sacri ed un organo ornato da  pregevoli decorazioni.

    Muovendoci nelle vicinanze si scorge il monastero e chiesa delle monache Agostiniane del XVI sec., al cui interno sono esposti  preziosi dipinti dell’epoca. Recandoci all’interno della chiesa di Sant’Agostino del XVIII sec., (eretta sui pochi resti dell’antica chiesa di Santa Caterina  come  la cripta medioevale), è possibile ammirare numerose opere d’arte: dipinti del XVII sec., tra cui un’Annunciazione di Ippolito Borghesi da Sigillo (1617), sculture lignee del XVII e XVIII sec., ed un magnifico altare maggiore del 1795 realizzato con marmi molto pregiati.

    L’ex chiesa di San Giuseppe, è ornata da dipinti del XVI e XVII sec. ed una stupenda volta affrescata tra il 1930 e il 1934.

    Seguendo la direttrice della via Flaminia, presso il cimitero, è situata la chiesa di Sant’Anna al Cimitero, antico Oratorio eretto nella metà del Quattrocento. Questo Oratorio, mostra sulla facciata in pietra una lunetta affrescata nel 1633 ed attribuita a P. Ferri. All’interno sono visibili affreschi di Matteo da Gualdo (1435-1507) e di suo figlio Girolamo.

    Da vedere nei dintorni:

    Muovendoci in località Scirca a pochi chilometri da sigillo, troviamo una  tra le più antiche chiese del circondario, la chiesa di S. Maria Assunta di Scirca, del XIII sec.; al suo interno sono visibili  tre stupendi dipinti murali risalenti al 1484 di Matteo da Gualdo ed una mensola d’altare paleocristiano. Da visitare anche  gli imponenti resti del Ponte di Scirca o “Ponte dei Pietroni”, dell II sec. d.C.

    Altra meta importante è  il Ponte Spiano, costruzione romana del periodo augusteo, realizzato con grandi blocchi di pietra squadrati.

    Poco distante c’è un’altra  chiesa da visitare; si tratta della  chiesetta seicentesca della Madonnella del Prato (o dei Muratori), restaurata nel 1913, che custodisce alcuni ex-voto del Seicento.

    Per gli amanti delle escursioni  e del turismo sportivo si consiglia di ammirare  le bellezze naturali che offre il Massiccio del Monte Cucco ( area protetta dal 1995) . Il  paesaggio  è infatti caratterizzato da  una varietà di bellezze naturali: dolci pendii con corsi d’acqua.  canyon naturali, grotte carsiche. Il tutto abbellito da  faggete secolari ricche di fauna selvatica..

     

     

  • L’economia locale si basa prevalentemente sulla produzione  agricola: funghi e tartufi, olio d’oliva, cereali ed ortaggi.

    La piccola industria è caratterizzata da segherie, oleifici e molini.

    Il  turismo grazie alle risorse naturalistiche e storiche, sta gradatamente aprendo nuove prospettive all’economia locale.

  • Museo Anton Pietro Valente, adiacenze Palazzo Comunale tel. 075-9177114. Archivio Comunale e/ o Palazzo Comunale,Tel. 075.9177114.

  • la cittadina ha dato i natali al pittore Ippolito Borghesi (fine XVI sec. – 1630); al religioso Fulgenzio Petrelli (XVIII sec.).

  • Religiose- Tradizionali-Culturali:

    marzo-aprile, “Venerdì Santo”, sacra rappresentazione della Passione di Gesù Cristo;

    serata del 30 aprile, “Stornellate del Cantamaggio”;

    giugno, “Corpus Domini”, tradizionale “lnfiorata” per le vie del centro storico;

    luglio, “Festa della Montagna”;

    26 luglio, “Festa di S. Anna”, patrona di Sigillo, con giochi di quartiere;

    15 agosto a Villa Scirca, “Festa dell’Annunziata”;

    agosto, “Corsa delle Corrette”; Il novembre, “Festa di S. Martino”, con castagne e vino novello delle campagne sigillane;

    9 dicembre, “Festa de Ri Fauni”, con un grande falò, detto focaraccio, fatto ardere fino a notte inoltrata per ricordara la traslazione della Madonna da Nazareth a Loreto.

    Fiere: 21 giugno; 26 luglio.

    Giorno di mercato: venerdi.