Bettona

Il centro abitato, come da elemento caratterizzante per molti comuni umbri, è situato in posizione dominante su un “terrazzamento naturale”, che sovrasta la Valle Umbra percorsa dai fiumi Chiascio e Topino e consente di vedere sull’orizzonte i comuni di Assisi, Spello, Santa Maria degli Angeli, Cannara, Bevagna, Bastia, Torgiano e Perugia.

  • Abitanti: 4.117 (Bettonesi)
    Superficie: Kmq 45,20
    Altezza s.I.m.: 353 m
    Distanza da Perugia: Km 17
    Prefisso Telfonico: 075
    C.A.P.: 06084

    Frazioni: Cerreto, Colle, Passaggio

  • Il centro abitato, come da elemento caratterizzante per molti comuni umbri, è situato in posizione dominante su un “terrazzamento naturale”, che sovrasta la Valle Umbra percorsa dai fiumi Chiascio e Topino e consente di vedere sull’orizzonte i comuni di  Assisi, Spello, Santa Maria degli Angeli, Cannara, Bevagna, Bastia, Torgiano e Perugia. Anticamente questo sito naturale fu individuato dagli Etruschi per costruire una città: Vettona.

    Numerosi reperti archeologici, fra i quali le mura della città, testimoniano l’insediamento originario. In epoca romana, mantenne la sua importanza economica e  fu prima colonia e poi Municipium, poi aggregeta insieme ai Tuderti (Todi) alla Tribù Clustumina.. Nel I sec. d. C conobbe il cristianesimo per opera di San Crispolto, primo vescovo, poi martirizzato. Con l’avvento della rovina dell’Impero Romano, nel VI sec. d. C, anche Bettona, fu devastata dalle scorribande delle orde barbariche dei Goti di Totila.

    Subentro’ nel tempo  il dominio bizantino e lpoi quello longobardo. Nel Medioevo, Bettona divenne libero comune nel quale  guelfi e ghibellini furono atori di aspre contese.

    Nel 1352, fu terrra di conquista dei  Perugini che la rasero al suolo dopo un’estenuante quanto disperata resistenza.

    Nel 1367 fu ricostruita per opera del cardinale Egidio Albornoz, Legato Pontificio , passò poi sotto il controllo  dei Baglioni e nel 1648 sotto quello pontificio fino al 1860, anno in cui fu annessa al Regno d’Italia.

  • All’esterno della città, si ammirano le imponenti mura etrusche, ancora integre per buona parte.

    A nord l’ anticha porte di Santa Caterina; ad ovest  Pustierle; a sud le Quattro Porte; ad est la porta di San Crispolto. Verso il centro del paese si ammira l’architettura delle case trecentesche e cinquecentesche, fino ad arrivare in Piazza Cavour e Piazza Garibaldi su cui si affacciano: il Palazzo Comunale, del XIV sec. che custodisce nella Sola Consiliare un Coro ligneo cinquecentesco (proveniente dalla chiesa di S. Antonio) e alcuni dipinti del XVI e XVII sec.; i Palazzi Baglioni e Biancalana. Il Palazzo Biancalana, edificato nella prima metà del XIX sec. da Francesco Biancalana, caratterizzato da  bellissimi soffitti lignei. Nelle vicinanze il Palazzo del Podestà, eretto nel  XIII sec., sede della Pinacoteca Comunale ( che custodisce opere di Taddeo Gaddi; un “Gonfalone” del Perugino. uno “Stendardo” di  Niccolò Alunno, ecc.) e sempre nello stesso edificio è in corso di ultimazione la sede della Sezione Archeologica dove sarà possibile ammirare reperti archeologici Etruschi e Romani.

    Sulla sinistra di piazza Piazza Garibaldi  è ubicata la chiesa e Collegiata di Santa Maria Maggiore, di origini antichissime, riconsacrata il 19 novembre 1225 come testimonia una lapide posta in sagrestia. Dell’originaria chiesa romanico-gotica è ancora visibile una parte nella Cappella di Santa Rita.

    Nell’altare maggiore è presente  un ciborio del 1590,opera del bettonese Cruciano Egiduzio.

    L’interno della chiesa è impreziosita da vari dipinti del XVI e XVIII sec.. Nelle vicinanze si trova l’Oratorio di Sant’Andrea, del XIII sec., che custodisce al suo interno un artistico soffitto ligneo a cassettoni del XVI sec., opera di Benedetto da Montepulciano, un altare maggiore del 1700 ed un ciclo pittorico di Scuola Giottesca, del 1394, raffigurante la “Passione di Cristo”,

    In piazza Garibaldi, da visitare la chiesa di san Crispoldo, (le cui spoglie sono qui custodite)  con il bel campanile cuspidato (del XIII sec.), l’ Organo del 1564 del cortonese Cianciulla Romani; il busto, in rame, del XVIII sec. del San Crispolto e vicino la chiesa un bel Chiostro che conserva due immagini di “Madonna con Bambino” del XVI sec.

    All’interno del centro abitato di Bettona vi è la chiesa della Compagnia della Morte, con una volta ricca di affreschi del 1806, opera di Giuseppe Barbaclori.

     Da vedere nei dintorni

    Uscendo da Bettona direzione Perugia, si incontra dopo pochi chilometri, l’lpogeo Etrusco.

    L’lpogeo Etrusco custodisce in una grande camera funeraria, delle Urne Cinerarie del IV sec. a. c., ed i cui resti sono  oggi custoditi nel Museo Archeologico di Perugia.

    Sempre in direzione Perugia da visitare poi la Torre del Molinaccio, del XIII sec., antico avamposto di controllo e quindi Villa del Boccaglione, in stile archiitettonico del’700, il cui progetto è attribuito al Piermarini, oggi di proprietà del Ministero dei Beni Culturali.

    Nella frazione di Passaggio di Bettona è possibile visitare, invece, la Badia di San Crispolto, monastero fondato verso il XI sec. dai monaci Benedettini.

    Poco oltre si trova  la chiesa della Madonna del Ponte, risalente al 1334, dove  è possibile ammirare “la Madonna con Bambino” risalente al XVI sec.

    Seguendo  il torrente Sambro arriviamo all’ex Abbazia di San Quirico, posto in posizione panoramica, di cui ci resta solo  una chiesina romanica ed alcune case coloniche. Ritornando verso Bettona, poco dopo, si giunge alla deviazione per la chiesa di San Gregorio,di recente ristrutturazione,  del XII sec., con il bellissimo campanile a vela ed un portico con vicino il pozzo.

     

     

  • Pinacoteca Comunale: palazzo del Podestà e Biancalana, pzza Cavour – Tel. 075-987306 Ipogeo Etrusco: per visite telefonare 075-9869981 (Comune), oppure 075-987306 (Pinacoteca).

  • L’economia bettonese è basata principalmente sull’agricoltura, con produzione di grano, ortaggi, vino, olio. Si segnalano per la spiccata qualità gli ottimi salumi e formaggi. Sviluppato anche l’allevamento suinicolo con stabilimenti di norcineria; intensa l’attività f1orofrutticola e la f1orovivaistica. L’artigianato, di antica tradizione, si distingue per le  opere in ferro, legno e marmi. Il comparto del turismo rappreenta un settore importante dell’economia locale, organizzato da  numerosi punti di ricettività che promuovono le bellezze storico artistiche -culturali ed ambientali locali.

  • A Bettona sono nati: San Crispolto, vescovo e martire (I sec. d. C); il condottiero Malatesta Baglioni (XVI sec.); lo storico Felice Ciatti (XVII sec.) .

  • Religiose:

    12 maggio, “Festa del Patrono S. Crispo/to”, con fuochi d’artificio, fiaccolate, esibizioni di bande musicali;

    10 giugno, “Processione del Corpus Domini”.

    Tradizionali:

    maggio, “Passeggiata di Primavera”, a piedi e in bicicletta; “Venerdì Bettona”,

    da giugno, fino all’ultimo venerdi di luglio,

    con spettacoli di prosa, musica e balletti, (per il programma telefonare alla Pinacoteca), con artisti internazionali;

    prima settimana d’agosto, “Sagra dell’oca arrosto”, con tavole imbandite in piazza;

    mese di agosto, manifestazioni culturali varie;

    8 settembre, “Feste della Madonna del Ponte”, nella frazione di Passaggio.

    Fiere: Terza Domenica di maggio, nella frazione di  Passaggio