Il Bussolo 2015 sotto il segno della novità, ma comunque facendo riferimento alla storicità della cerimonia unica in Italia.

Ecco il programma particolareggiato di sabato 14 marzo:

ore 18.00, 19.00 e 20.00 – suono a distesa del campanone della Torre Civica

– Dalle ore 20.20: la Compagnia Balestrieri Waldum muove dalla sede di Piazza Soprammuro e, sfilando per piazza Marconi, via Calai, Via Morone, piazza Garibaldi, corso Italia, raggiunge Piazza Grande.

– il Maestro di Campo dispone la compagnia in parata di fronte al palazzo comunale, in attesa dell’arrivo del Cardinale Legato

– da via della Rocca scendono il Cardinale Legato, il Luogotenente, il Notaio, il Cancelliere, il Priore di Sant’Agostino, il Cerimoniere, due balestrieri, le chiarine, quattro ceroferari, due tamburini e raggiungono il palazzo del Comune

– il Maestro di Campo fa collocare due balestrieri ai lati del portone del palazzo comunale e, ad un tocco del campanone, guida il Luogotenente, il Notaio, il Cancelliere, i balestrieri e i quattro ceroforari verso la Chiesa di San Francesco.

– raggiunta la Chiesa, il Maestro di Campo bussa alla porta che viene aperta dal Guardiano del Convento. Dispone una coppia di balestrieri ai lati della porta ed entra con gli altri per ritirare la cassetta contenente il Bussolo, che trasportano nell’altrio del palazzo del Comune.

– al suono di quattro tocchi del campanone, muovono dalle loro sedi i Priori con i quindici Consiglieri di quartiere accompagnati da un portastendardo e un tamburino. Il Priore ha in mano un cuscino sul quale esibisce la propria proposta con la sigla della Porta. Entrano tutti nel palazzo del Comune.

– al suono di cinque tocchi del campanone, si apre il portone del palazzo del Comune. Escono il Maestro di Campo seguito dai Sedici componenti il Consiglio Segreto per trasferirsi nella chiesa di San Francesco per le formalità di rito. Sono accompagnati da due ceroferari in cistume e dai quattro portastendardi delle Porte.

– al suono di tre tocchi del campanone si apre il portone del palazzo del Comune. Esce il corteo del Consiglio Generale, composto dal Cardibnale Legato, dal Luogotenente, dal Notaio, dal Cancelliere, dal Priore di Sant’Agostino, dal Cerimoniere, dai quattro Priori, dai sedici membri delle Arti e Corporazioni, dai ventotto membri del Consiglio, dal portastendardo dell’Ente Giochi, da due ceroferari, dai balestrieri armati e non, che portano la cassetta contenente il Bussolo per recarsi nella chiesa di San Francesco. Il Luogotenente porta un mazzetto di fiori, che deporrà sull’ex tomba del Beato Maio, protettore del Consiuglio Generale.

– ore 21.15/22.00 – elezioni del Gonfaloniere

– ore 22.00 – ultimata l’elezione, il Cardinale Legato, il Luogotenente ed il Segretario della Comunità con due ceroferari raggiungono il terrazzo del palazzo del Comune, mentre tutti i protaginisti in costume si portano in piazza Grande per ascoltare l’esito della votazione.

– il Cardinale Legato invita i Priori a salire sul terrazzo e, alla loro presenza, annuncia il nome del nuovo Gonfaloniere. Segue il discorso dell’eletto.

– ore 22.30 – sui monti Serrasanta e Nero si accendono i fuochi in segno di allegrezza e gaudio. In piazza Grande verrà distribuito a tutti il pan buffetto e il vini ippograsso secondo l’antico costume.

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