Un’intera giornata dedicata alle testimonianze delle associazioni che si occupano di lotta alla povertà, immigrazione ed accoglienza, di inclusione sociale e alle testimonianze di centri sociali per minori ed anziani, di associazioni per le famiglie e fondazioni di comunità.
L’iniziativa “Convivi..amo – La maratona della Buona Convivenza, l’arte del prendersi cura degli altri e del mondo”, è in programma venerdì 21 giugno, a partire dalle 10, nella sala Polis del Cesvol, in via Montefiorino.
Organizzata dal Cesvol Umbria, sede operativa di Terni, e dalla Caritas della diocesi di Terni, Narni e Amelia, verterà sul tema della cura dei legami comunitari.
Il via alla giornata alle 10, con i saluti del Prefetto, Paolo De Biagi, del vescovo, Giuseppe Piemontese, del sindaco, Leonardo Latini, dell’assessore al welfare, Marco Cecconi, del presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, del presidente del Cesvol Umbria, Lorenzo Billi e la presentazione della giornata a cura di Ideale Piantoni, direttore della Caritas e Lorenzo Gianfelice, vice presidente del Cesvol.
Dalle 11 alle 17 e 30 spazio alle testimonianze e alle performance da parte del mondo associativo con Per un sorriso – Monica De Carlo, Avis provinciale, Caritas, San Martino, Laboratorio Idea, Arci, Acli, circolo il Ponte, Banca del tempo, La Scintilena, Aido, Movimento per la vita, Radici d’amore, Claudio Conti, Canile Monte Argento, Comunità Sant’Egidio, San Vincenzo De’ Paoli, I Pagliacci, Auser, Centro sociale Ferriera, Minerva, Arciragazzi casa del Sole, Prociv italiana, Ancescao, Comunità Latina, Totocorde, Centro sociale Narni Scalo.
Alle 17 e 30 la tavola rotonda su “Fare comunità per promuovere un’economia civile” a cura di Cristina Montesi, del dipartimento di economia dell’università di Perugia, Marco Moschini del dipartimento Fissuf dell’università di Perugia e Raffaele Federici del dipartimento di ingegneria civile e ambientale. Conduce Elisabetta Lomoro, giornalista de La Voce e dell’ufficio stampa della diocesi.
A seguire, alle 19, la proiezione del film “Lu palazzone” realizzato per il centenario delle Acciaierie e la cena comunitaria a cura del Centro sociale Ferriera.
Per Ideale Piantoni, direttore della Caritas diocesana “E’ una novità bella e importante quella proposta nella maratona della buona convivenza, che dà l’opportunità alle associazioni laiche e cattoliche d’incontrarsi e conoscersi, di collaborare sui temi condivisi della solidarietà e della attenzione alla città e alle persone, ciascuna secondo il proprio ambito di attività, ma tutte con il comune impegno di mostrare partecipazione e propositività per lo sviluppo del nostro territorio”.